Fabrizio De André. La mostra

Dal 24 febbraio al 30 maggio presso gli spazi espositivi del Museo dell'Ara Pacis

Il 18 febbraio 1940, in quel di Genova, nasceva uno dei cantautori che ha segnato la storia della musica italiana, il grandissimo Fabrizio De Andrè. La Capitale per rendere omaggio all’artista, dal prossimo 24 febbraio (una sola settimana dopo il 70° anniversario della sua nascita) e fino al 30 maggio, ospiterà presso gli spazi espositivi del Museo dell’Ara Pacis, "Fabrizio De André. La mostra".
La mostra ideata da Studio Azzurro, uno dei più importanti gruppi internazionali di videoarte, racconta la vita, la musica, le passioni che hanno contribuito a rendere De André unico ed interprete, in alcuni casi anticipatore, dei mutamenti e delle trasformazioni della contemporaneità.

Attraverso la narrazione virtuale, multimediale e interattiva viene proposta al pubblico un’esperienza emozionale, dove ogni visitatore potrà mettersi in relazione con l’universo di "Faber".
Il racconto e la rappresentazione visiva, testuale e musicale si offrono dense di suggestioni ed emozioni e il pubblico, potrà di volta in volta scegliere quale immagine di "Faber" sviluppare per sé, in relazione con il proprio vissuto.

La mostra si snoda su cinque percorsi principali composti da: Primo ambiente – La poetica; Secondo ambiente – La musica; Terzo ambiente – I personaggi/I tarocchi; Nicchia sotto il monumento dell’Ara Pacis – Tracce di una vita.
Ogni ambiente propone i grandi temi della poetica di De André: la società del benessere e il boom economico degli anni ’60, gli emarginati e i vinti, la libertà, l’anarchia e l’etica, gli scrittori e gli chansonniers, le donne e l’amore, la ricerca musicale e linguistica, l’attualità nella cronaca, i luoghi rappresentativi della sua vita. Tutto ci trasmette la sua capacità di parlare al singolo, ma di essere nel contempo universale, riconosciuto e amato dalle persone di ogni genere e età.

L’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, Umberto Croppi ha affermato in una nota: "Questo omaggio a Fabrizio De André rappresenta un vero e proprio atto di riconoscenza, che Roma dedica a un poeta sinceramente amato. Il pubblico della nostra città lo adorava, i suoi pochi concerti erano sempre gremiti di spettatori di ogni età, come se la memoria e l’utopia, che magicamente coabitavano nelle sue canzoni, riuscissero a restituire a nostri luoghi la loro simbolica perennita’".

L’esposizione, a cura di Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia, è promossa da Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali, Fondazione Fabrizio De Andre’ onlus, Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Ze’tema Progetto Cultura.

Museo dell’Ara Pacis, dal 24 febbraio al 30 maggio
Orari: da martedì a domenica ore 9 – 19. Ingresso consentito fino alle ore 18
Biglietti: Intero € 9; Ridotto € 7

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